15 Luglio 2024

Primo capitolo disponibile sul sito: https://www.giadazinzeri.it/primo-capitolo-de-il-mondo-dei-cigni-neri/

Titolo: Il Mondo dei Cigni Neri

Genere: Spy-action

Data di uscita: ottobre 2022

Ambientazione: Roma

Saga: Il Mondo dei Cigni Neri (2022), sequel (in arrivo nel 2025).

Personaggi principali: Virginia Ferraro, Paride, Noel Jones, Achille Ferraro, Gabriele Rinaldi, Cheyenne Messina, Adamo Bernocchi.

Personaggi secondari: Giuditta D’Antei, Ginevra Ferraro, Giovanni Zurzo, Ofelia Vitale, Maddalena Salgari.

Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/Mondo-dei-Cigni-Neri/dp/B0BJ4YVDYT

Trama breve: Il Mondo dei Cigni Neri è una saga che miscela elementi di spionaggio ad alcuni di misticismo. Segue le vicende di Virginia Ferraro, giovane ragazze che vive nella capitale italiana, che diventa una spia governativa.

Trigger warning: Abuso di sostanze, violenza, femminicidio, povertà, morte.

Trama completa: Virginia, giovane ragazza che vive nella capitale italiana, si districa tra i problemi della sua vita alla ricerca del suo posto nel mondo. Vorrebbe studiare Medicina alla Sapienza di Roma, ma suo padre è morto molti anni prima, lei vive col nonno malato di ictus e la madre si è trasferita dall’altra parte della città, tra l’altro al fianco di un uomo manesco di cui è vittima.
La Salvezza – ironia della sorte – è un’organizzazione segreta del governo italiano che si presenta alla sua porta con un’offerta. In cambio di un lavoro pericoloso, le darebbe comunque una dimensione in cui vivere, soldi, e la possibilità di salvare delle vite, anche se non operando come dottore. Come se non bastasse, alla Salvezza scopre di essere stranamente collegata, o quantomeno di avere qualcosa in comune ad una ragazza rinchiusa nel manicomio dell’organizzazione. Di Giuditta si vocifera che preveda il futuro tra un delirio e l’altro.

La società, intanto, è diversa da quella in cui viviamo noi: l’evoluzione tecnologica ha permesso di trasformare gli assistenti virtuali in veri e propri robot dall’aspetto umano che sono stati diffusi nella maggior parte degli Stati del mondo, grazie ad una multinazionale italiana, la Da Vinci. La vicenda fa dibattere l’opinione pubblica tra allarmisti e favorevoli.